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L’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze ha pubblicato il nuovo rapporto “Relazione annuale 2008: evoluzione del fenomeno della droga in Europa”, che descrive i fatti salienti, i dati e i trend più recenti osservati a livello europeo in materia di sostanze stupefacenti.
La relazione offre una rassegna sulla situazione nei 27 Stati membri dell’Unione Europea e in Croazia, Turchia e Norvegia, presenta i dati più recenti sulla prevalenza e sui modelli di consumo, sull’offerta e sulla disponibilità di droga nel panorama europeo. Il rapporto propone inoltre un quadro dettagliato sulle politiche e sulla giurisprudenza in materia di sostanze stupefacenti, sulle risposte sociali e sanitarie adottate, sulle malattie infettive e i decessi droga correlati, sulle nuove droghe e sulle tendenze emergenti.
In Europa il consumo di cocaina è in costante crescita, 3,5 milioni di giovani europei (15-34 anni) ne ha fatto uso nell’ultimo anno e 1,5 milioni nell’ultimo mese. Desta particolare preoccupazione il consumo di cocaina da parte del 3,2% dei giovani italiani nell’ultimo anno, una tra le percentuali più alte di consumo in Europa dopo Spagna (5,2%) e Gran Bretagna (5,4%). Emergono segnali di cambiamento relativi all’uso di oppiacei che rimettono in discussione il “lento miglioramento della situazione rispetto all’eroina” segnalato lo scorso anno. L’uso di oppiacei non è più in calo, ma si è stabilizzato, e riguarda 1,3 - 1,7 milioni di consumatori problematici, oltre ad essere causa dell’80% delle overdose mortali. Per approfondire: http://www.emcdda.europa.eu/publications/annual-report/2008
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