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Afghanistan. Opium Survey 2008 |
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L'Unodc ha rilevato che quest'anno la diminuzione della terra coltivata da oppio è stata del 19% rispetto al 2007, passando da 193mila a 157mila ettari. La produzione, inoltre, si è ridotta del 6%, arrivando a 7.700 tonnellate.
Una tendenza significativa riguarda la riduzione e la concentrazione delle coltivazioni in sette province del sud-ovest del paese (98%), dove gli insorti e la criminalità organizzata controllano il territorio. Il calo osservato è quindi imputabile alla diminuzione della coltivazione in numerose province, oltre che alle dinamiche dei prezzi agricoli che hanno portato ad una riduzione dei prezzi dell’oppio in termini nominali pari al 20%, considerato che da anni l’offerta afgana supera di gran lunga la domanda a livello mondiale. Il rapporto dell'Unodc ha poi sottolineato come quest'anno in Afghanistan un milione di poveri sia coinvolto nella coltivazione di oppio. Per approfondire: http://www.unodc.org/documents/crop-monitoring/Afghanistan_Opium_Survey_2008.pdf
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